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Parchi giochi inclusivi

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La Convenzione ONU sui diritti del’infanzia e dell’adolescenza ha stabilito che tutti i bambini hanno il diritto a giocare. Infatti, si legge all’articolo 31: 

“Gli Stati partner rispettano e favoriscono il diritto del bambino di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l’organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali“. 

La Convezione afferma anche che i bambini non devono essere in alcun modo discriminati per la loro disabilità. Infatti, all’articolo 2 si legge: 

Gli Stati partner adottano tutti i provvedimenti appropriati affinché il bambino sia effettivamente tutelato contro ogni forma di discriminazione o di sanzione motivate dalla condizione sociale, dalle attività, opinioni professate o convinzioni dei suoi genitori, dei suoi rappresentanti legali o dei suoi familiari“.

Parchi giochi inclusivi - Sorem Forniture

L’intento da parte dell’Onu è quello di creare dei parchi giochi inclusivi dove tutti i bambini possano giocare insieme al di là della loro disabilità. In altre parole, i parchi devono essere un luogo di socializzazione e divertimento per tutti. 

Che cosa sono i parchi giochi inclusivi? 

Il parco giochi inclusivo è un’area gioco dove tutti i bambini possono giocare e divertirsi insieme in totale sicurezza. I giochi che vengono installati hanno lo scopo di consentire l’accesso in modo autonomo a tutti i bambini che presentano disabilità motorie, cognitive o sensoriali (vista-udito).

La parola d’ordine in queste aree ludiche è abbattimento delle barriere architettoniche, Infatti, l’accesso al parco e ai giochi viene facilitato con l’installazione di rampe che consentono l’utilizzo sia ai bambini in carrozzina o con difficoltà motorie sia ai bambini ipovedenti poiché le rampe son dotate di percorsi tattili.

Parco giochi inclusivi - Sorem Forniture

In altre parole, i parchi giochi inclusivi sono progettati per permettere ai più piccoli, al di là di quale sia la loro disabilità, di poter accedere all’area ludica e giocare insieme gli altri bambini. In questo modo anche le famiglie possono essere più serene e tranquille quando portano i loro figli al parco. 

Gli attrezzi che includono e non dividono

Parco giochi inclusivi - Sorem Forniture

 

La foto mostra un chiaro esempio di quali sono i giusti attrezzi da utilizzare in un’area ludica inclusiva. Nel primo caso l’altalena è accessibile solo ai bambini con sedia a rotella e la si può utilizzare uno per volta. Inoltre se viene utilizzato da bambini non disabili potrebbe essere pericolo. Invece, nel secondo caso l’altalena è dotata  di un grosso cestone che consente il suo utilizzo contemporaneamente a più bambini. 

Solo adottando giochi che sono accessibili a tutti, i parchi giochi diventano dei luoghi che promuovono la socializzazione e l’inclusione. In questo modo i bambini imparano ad accettare l’altro nella sua diversità.

Pavimentazione anti-trauma: parchi giochi inclusivi - Sorem Forniture
Per garantire la mobilità all’interno del parco giochi è, però, necessario installare un particolare tipo di pavimentazione: la pavimentazione anti-trauma.  Tale pavimentazione facilita sia l’accesso con la carrozzina sia l’accesso agli ipovedenti poiché si possono creare percorsi tattili. 

 

 

 

 

Le linee guida per la realizzazione del parco giochi 

Va però precisato che a livello nazionale non esiste una vera normativa che vada a disciplinare la realizzazione di questi parchi giochi. Le uniche direttive vengono fornite da parte dell’European Committee for Standardization (CEN). Lo scopo di questo progetto è quello di creare parchi che siano sicuri e accessibili a tutti in con conformità alla norma EN-1176

Però, possiamo fornire alcune linee guida per la realizzazione di questi parchi: 

  • creare pedane che facilitino l’accesso ai bambini con la carrozzina;
  • installare percorsi tattili per ipovedenti;
  • prevedere degli spazi per gli accompagnatori che consentano l’utilizzo del gioco anche da parte loro qualora c’è ne fosse bisogno;
  •  prevedere la possibilità del loro utilizzo da seduti; questo serve per i bambini in carrozzina per tutti i giochi che implicano l’uso delle mani (come ad esempio i giochi nella sabbia).

Ovviamente queste sono solo alcune delle linee guida. Per maggiori informazioni si possono contattare i nostri consulenti che offrono consulenza e progettazione gratuita.